DECRETO MINISTERIALE 16 FEBBRAIO 1982 - Modificazioni del decreto ministeriale 27 settembre 1965, concernente la determinazione delle attività soggette alle visite di prevenzione incendi.

Articolo 1

I locali, le attività, i depositi, gli impianti e le industrie pericolose i cui progetti sono soggetti all’esame e parere preventivo dei comandi provinciali dei vigili del fuoco ed il cui esercizio è soggetto a visita e controllo ai fini del rilascio del <<Certificato di prevenzione incendi>>, nonché la periodicità delle visite successive, sono determinati come dall’elenco allegato che, controfirmato dal Ministro dell’interno e dal Ministro dell’industria, del commercio e dell’artigianato, forma parte integrante del presente decreto. I responsabili delle attività soggette alle visite ed ai controlli di prevenzione incendi di cui al presente decreto hanno l’obbligo di richiedere il rinnovo del <<Certificato di prevenzione incendi>> quando vi sono modifiche di lavorazione o di struttura, nei casi di nuova destinazione dei locali o di variazioni qualitative e quantitative delle sostanze pericolose esistenti negli stabilimenti o depositi, e ogniqualvolta vengano a mutare le condizioni di sicurezza precedentemente accertate, indipendentemente dalla data di scadenza dei certificati già rilasciati. La scadenza dei <<Certificati di prevenzione incendi>> già rilasciati e validi alla data di emanazione del presente decreto, dovrà intendersi modificata secondo i nuovi termini da questo previsti. Agli stabilimenti ed impianti che comprendono, come parti integranti del proprio ciclo produttivo, più attività singolarmente soggette al controllo da parte dei comandi provinciali dei vigili del fuoco, dovrà essere rilasciato un unico <<Certificato di prevenzione incendi>> relativo a tutto il complesso e con scadenza triennale.

Allegato 1

ELENCO DEI DEPOSITI E INDUSTRIE PERICOLOSI SOGGETTI ALLE VISITE ED AI CONTROLLI DI PREVENZIONE INCENDI (ART. 4 DELLA LEGGE 26 LUGLIO 1965, N.966)

Attività

periodicità della visita in anni

1) Stabilimenti ed impianti
ove si producono e/o impiegano gas combustibili, gas comburenti (compressi, disciolti,
liquefatti) con quantità globali in ciclo o in deposito superiori a 50 Nmc/h

(3

2) Impianti di compressione
o di decompressione dei gas combustibili e comburenti con potenzialità superiore a 50
Nmc/h

(6

3) Depositi e rivendite di gas combustibili in bombole:

  1. compressi:
  2. - per capacità complessiva da 0,75 a 2 mc

    - per capacità complessiva superiore a 2 mc

  3. disciolti o liquefatti (in bombole o bidoni):

- per quantitativi complessivi da 75 a 500kg

- per quantitativi complessivi superiori a 500kg

 
 

(6

(3

 

(6

(3

4) Depositi di gas
combustibili in serbatoi fissi:
 
a) compressi:  
- per capacità complessiva da 0,75
a 2 mc

(6

- per capacità complessiva
superiore a 2mc

(3

b) disciolti o liquefatti:  
- per capacità complessiva da 0,3
a 2 mc

(6

- per capacità complessiva
superiore a 2 mc

(3

5) Depositi di gas
comburenti in serbatoi fissi:
 
a) compressi per capacità
complessiva superiore a 3 mc

(6

b) liquefatti per capacità
complessiva superiore a 2 mc

(6

6) Reti di trasporto e
distribuzione di gas combustibili, compresi quelli di origine petrolifera o chimica, con
esclusione delle reti di distribuzione cittadina e dei relativi impianti con pressione di
esercizio non superiore a 5 bar

(u.t.

7) Impianti di distribuzione
di gas combustibili per autotrazione

(6

8) Officine e laboratori con
saldatura e taglio dei metalli utilizzanti gas combustibili e/o comburenti, con oltre 5
addetti

(6

9) Impianti per il
trattamento di prodotti ortofrutticoli e cereali utilizzanti gas combustibili

(6

10) Impianti per
l’idrogenazione di olii e grassi

(6

11) Aziende per la seconda
lavorazione del vetro con l’impiego di oltre 15 becchi a gas

(6

12) Stabilimenti ed impianti
ove si producono e/o impiegano liquidi infiammabili (punto di infiammabilità fino a 65
ºC con quantitativi globali in ciclo e/o in deposito superiori a 0,5 mc

(3

13) Stabilimenti ed impianti
ove si producono e/o impiegano liquidi combustibili con punto di infiammabilità da 65 ºC
a 125 ºC, per quantitativi globali in ciclo o in deposito superiori a 0,5mc

(3

14) Stabilimenti ed impianti
per la preparazione di olii lubrificanti olii diatermici e simili

(6

15) Depositi di liquidi
infiammabili e/o combustibili
 
a) per uso industriale o
artigianale con capacità geometrica complessiva da 0,5 a 25 mc

(6

b) per uso industriale,
artigianale, agricolo o privato capacità geometrica complessiva superiore a 25 mc

(3

16) Depositi e/o rivendite
di liquidi infiammabili e/o combustibili per uso commerciale:
 
- per capacità geometrica
complessiva da 0,2 a 10 mc

(6

- per capacità geometrica
complessiva superiore a 10 mc

(3

17) Depositi e/o rivendite
di olii lubrificanti, di olii diatermici e simili per capacità superiore ad 1mc

(6

18) Impianti fissi di
distribuzione di benzina, gasolio e miscele per autotrazione ad uso pubblico e privato con
o senza stazione di servizio

(6

19) Stabilimenti ed impianti
ove si producono, impiegano o detengono vernici, inchiostri e lacche infiammabili e/o
combustibili con quantitativi globali in ciclo e/o in deposito superiori a 500kg

(3

20) Depositi e/o rivendite
di vernici, inchiostri e lacche infiammabili e/o combustibili:
 
- con quantitativi da 500 a 1000 kg

(6

- con quantitativi superiori a 1000
kg

(3

21) Officine o laboratori
per la verniciatura con vernici infiammabili e/o combustibili con oltre 5 addetti

(6

22) Depositi e/o rivendite
di alcoli a concentrazione superiore al 60% in volume:
 
- con capacità da 0,2 a 10 mc

(6

- con capacità superiore a 10 mc

(3

23) Stabilimenti di
estrazione con solventi infiammabili e raffinazione di olii e grassi vegetali ed animali,
con quantitativi globali di solventi in ciclo e/o in deposito superiori a 0,5 mc

(3

24) Stabilimenti ed impianti
ove si producono, impiegano o detengono sostanze esplodenti classificate come tali dal
regolamento di esecuzione del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza approvato con
regio decreto 6 maggio 1940, n. 635, e successive modificazioni ed integrazioni, nonché
perossidi organici

(3

25) Esercizi di minuta
vendita di sostanze esplodenti di cui ai decreti ministeriali 18 ottobre 1973 e 18
settembre 1975, e successive modificazioni ed integrazioni

(6

26) Stabilimenti ed impianti
ove si producono, impiegano o detengono sostanze instabili che possono dar luogo da sole a
reazioni pericolose in presenza o non di catalizzatori

(3

27) Stabilimenti ed impianti
ove si producono, impiegano o detengono nitrati di ammonio, di metalli alcalini e
alcalino-terrosi, nitrato di piombo e perossidi inorganici

(3

28) Stabilimenti ed impianti
ove si producono, impiegano o detengono sostanze soggette all’accensione spontanea e/o
sostanze che a contatto con l’acqua sviluppano gas infiammabili

(3

29) Stabilimenti ed impianti
ove si produce acqua ossigenata con concentrazione superiore al 60% di perossido di
idrogeno

(3

30) Fabbriche e depositi di
fiammiferi

(6

31) Stabilimenti ed impianti
ove si produce, impiega e/o detiene fosforo e/o sesquisolfuro di fosforo

(3

32) Stabilimenti ed impianti
per la macinazione e la raffinazione dello zolfo

(3

33) Depositi di zolfo con
potenzialità superiore a 100 q.li

(6

34) Stabilimenti ed impianti
ove si produce, impiega o detiene magnesio, elektron e altre leghe ad alto tenore di
magnesio

(3

35) Mulini per cereali ed
altre macinazioni con potenzialità giornaliera superiore a 200 q.li e relativi depositi

(6

36) Impianti per
l’essiccazione dei cereali e di vegetali in genere con depositi di capacità superiore a
500 q.li di prodotto essiccato

(6

37) Stabilimenti ove si
producono surrogati del caffè

(6

38) Zuccherifici e
raffinerie dello zucchero

(6

39) Pastifici con produzione
giornaliera superiore a 500 q.li

(6

40) Riserie con
potenzialità giornaliera superiore a 100 q.li

(6

41) Stabilimenti ed impianti
ove si lavora e/o detiene foglia di tabacco con processi di essiccazione con oltre 100
addetti con quantitativi globali in ciclo e/o in deposito superiore a 500 q.li

(6

42) Stabilimenti ed impianti
per la produzione della carta e dei cartoni e di allestimento di prodotti cartotecnici in
genere con oltre 25 addetti e/o con materiale in deposito o lavorazione superiore a 500
q.li

(6

43) Depositi di carta,
cartoni e prodotti cartotecnici nonché depositi per la cernita della carta usata, di
stracci di cascami e di fibre tessili per l’industria della carta con quantitativi
superiori a 50 q.li

(6

44) Stabilimenti ed impianti
ove si producono, impiegano e/o detengono carte fotografiche, calcografiche, eliografiche
e cianografiche, pellicole cinematografiche; radiografiche e fotografiche di sicurezza con
materiale in deposito superiore a 100 q.li

(6

45) Stabilimenti ed impianti
ove si producono, impiegano e detengono pellicole cinematografiche e fotografiche con
supporto infiammabile per quantitativi superiori a 5kg

(3

46) Depositi di legnami da
costruzione e da lavorazione, di legna da ardere, di paglia, di fieno, di canne, di
fascine, di carbone vegetale e minerale, di carbonella, di sughero e di altri prodotti
affini, esclusi i depositi all’aperto con distanze di sicurezza esterne non inferiori
a 100m:
 
- da 500 a 1000 q.li

(6

- superiore a 1000 q.li

(3

47) Stabilimenti e
laboratori per la lavorazione del legno con materiale in lavorazione e/o in deposito:
 
- da 50 a 1000 q.li

(6

- oltre 1000 q.li

(3

48) Stabilimenti ed impianti
ove si producono, lavorano e detengono fibre tessili e tessuti naturali e artificiali,
tele cerate, linoleum e altri prodotti affini, con quantitativi:
 
- da 50 a 1000 q.li.

(6

- oltre 1000 q.li.

(3

49) Industrie
dell’arredamento, dell’abbigliamento e della lavorazione della pelle; calzaturifici:
 
- da 25 a 75 addetti

(6

- con oltre 75 addetti

(3

50) Stabilimenti ed impianti
per la preparazione del crine vegetale, della trebbia e simili, lavorazione della paglia,
dello sparto e simili, lavorazione del sughero, con quantitativi in lavorazione o in
deposito pari o superiori a 50 q.li

(6

51) Teatri di posa per le
riprese cinematografiche e televisive

(6

52) Stabilimenti per lo
sviluppo e la stampa delle pellicole cinematografiche

(6

53) Laboratori di
attrezzerie e scenografie teatrali

(6

54) Stabilimenti ed impianti
per la produzione, lavorazione e rigenerazione della gomma, con quantitativi superiori a
50 q.li

(6

55) Depositi di prodotti
della gomma, pneumatici e simili con oltre 100 q.li

(6

56) Laboratori di
vulcanizzazione di oggetti di gomma con più di 50 q.li in lavorazione o in deposito

(6

57) Stabilimenti ed impianti
per la produzione e lavorazione di materie plastiche con quantitativi superiori a 50 q.li

(3

58) Depositi di manufatti in
plastica con oltre 50 q.li

(6

59) Stabilimenti ed impianti
ove si producono e lavorano resine sintetiche e naturali, fitofarmaci, coloranti, organici
e intermedi e prodotti farmaceutici con l’impiego di solventi ed altri prodotti
infiammabili

(3

60) Depositi di concimi
chimici a base di nitrati e fosfati e di fitofarmaci, con potenzialità globale superiore
a 500 q.li

(6

61) Stabilimenti ed impianti
per la fabbricazione di cavi e conduttori elettrici isolati

(6

62) Depositi e rivendite di
cavi elettrici isolati con quantitativi superiori a 100 q.li

(6

63) Centrali termoelettriche

(3

64) Gruppi per la produzione
di energia elettrica sussidiaria con motori endotermici di potenza complessiva superiore a
25 kW

(6

65) Stabilimenti ed impianti
ove si producono lampade elettriche, lampade a tubi luminescenti, pile ed accumulatori
elettrici, valvole elettriche, ecc.

(6

66) Stabilimenti siderurgici
e stabilimenti per la produzione di altri metalli

(3

67) Stabilimenti e impianti
per la zincatura, ramatura e lavorazioni similari comportanti la fusione di metalli o
altre sostanze

(3

68) Stabilimenti per la
costruzione di aeromobili, automobili e motocicli

(6

69) Cantieri navali con
oltre cinque addetti

(6

70) Stabilimenti per la
costruzione e riparazione di materiale rotabile ferroviario e tramviario con oltre cinque
addetti

(6

71) Stabilimenti per la
costruzione di carrozzerie e rimorchi per autoveicoli con oltre cinque addetti

(6

72) Officine per la
riparazione di autoveicoli con capienza superiore a 9 autoveicoli; officine meccaniche per
lavorazioni a freddo con oltre venticinque addetti

(6

73) Stabilimenti ed impianti
ove si producono laterizi, maioliche, porcellane e simili con oltre venticinque addetti

(3

74) Cementifici

(3

75) Istituti, laboratori,
stabilimenti e reparti in cui si effettuano, anche saltuariamente, ricerche scientifiche o
attività industriali per le quali si impiegano isotopi radioattivi, apparecchi contenenti
dette sostanze ed apparecchi generatori di radiazioni ionizzanti (art. 13 della legge 31
dicembre 1962, n. 1860 e art. 102 del decreto del Presidente della Repubblica 13 febbraio
1964, n. 185)

(6

76) Esercizi commerciali con
detenzione di sostanze radioattive (capo IV del decreto del Presidente della Repubblica 13
febbraio 1964, n. 185)

(6

77) Autorimesse di ditte in
possesso di autorizzazione permanente al trasporto di materie fissili speciali e di
materie radioattive (art. 5 della legge 31 dicembre 1962, n. 1860, sostituito dall’art. 2
del decreto del Presidente della Repubblica 30 dicembre 1965, n. 1704)

(6

78) Impianti di deposito
delle materie nucleari, escluso il deposito in corso di spedizione

(6

79) Impianti nei quali siano
detenuti combustibili nucleari o prodotti residui radioattivi (art. 1, lettera b) della
legge 31 dicembre 1962, n. 1860)

(6

80) Impianti relativi
all’impiego pacifico dell’energia nucleare ed attività che comportano pericoli di
radiazioni ionizzanti derivanti dal predetto impiego: impianti nucleari, reattori nucleari
(eccettuati quelli che facciano parte di un mezzo di trasporto), impianti per la
preparazione o fabbricazione delle materie nucleari; impianti per la separazione degli
isotopi, impianti per il trattamento dei combustibili nucleari irradianti

(6

81) Stabilimenti per la
produzione di sapone, di candele e di altri oggetti di cera e di paraffina, di acidi
grassi, di glicerina grezza quando non sia prodotta per idrolisi, di glicerina raffinata e
distillata ed altri prodotti affini

(3

82) Centrali elettroniche
per l’archiviazione e l’elaborazione di dati con oltre venticinque addetti

(u.t.

83) Locali di spettacolo e
di trattenimento in genere con capienza superiore a 100 posti

(6

84) Alberghi, pensioni,
motels, dormitori e simili con oltre 25 posti-letto

(6

85) Scuole di ogni ordine,
grado e tipo, collegi, accademie e simili per oltre 100 persone presenti

(6

86) Ospedali, case di cura e
simili con oltre 25 posti-letto

(6

87) Locali adibiti ad
esposizione e/o vendita all’ingrosso o al dettaglio con superficie lorda superiore a 400
mq comprensiva dei servizi e depositi

(6

88) Locali adibiti a
depositi di merci e materiali vari con superficie lorda superiore a 1.000 mq

(6

89) Aziende ed uffici nei
quali siano occupati oltre 500 addetti

(u.t.

90) Edifici pregevoli per
arte o storia e quelli destinati a contenere biblioteche, archivi, musei, gallerie,
collezioni o comunque oggetti di interesse culturale sottoposti alla vigilanza dello Stato
di cui al regio decreto 7 novembre 1942, n. 1664

(u.t.

91) Impianti per la
produzione del calore alimentati a combustibile solido, liquido o gassoso con
potenzialità superiore a 100.000 Kcal/h

(6

92) Autorimesse private con
più di 9 autoveicoli, autorimesse pubbliche, ricovero natanti, ricovero aeromobili

(6

93) Tipografie, litografie,
stampa in offset ed attività similari con oltre cinque addetti

(6

94) Edifici destinati a
civile abitazione con altezza in gronda superiore a 24 met

(u.t.

95) Vani di ascensori e
montacarichi in servizio privato, aventi corsa sopra il piano terreno maggiore di 20
metri, installati in edifici civili aventi altezza in gronda maggiore di 24 metri e quelli
installati in edifici industriali di cui all’art. 9 del decreto del Presidente della
Repubblica 29 maggio 1963, n. 1497

(u.t.

96) Piattaforme fisse e
strutture fisse assimilabili di perforazione e/o produzione di idrocarburi di cui al
Decreto del Presidente della Repubblica 24 maggio 1979, n. 88

(u.t.

97) Oleodotti con diametro
superiore a 100 mm

(u.t.